Andhra Pradesh i piccoli popoli del sud ©2010

Oggi, la Fondazione Arbor (http://www.arborindia.org/) impiega circa ottanta persone indiane che, oltre a operare nel micro-credito, individuano anche le situazioni di maggiore indigenza, la necessità di assistenza, medicinali e terapie. Dei bambini, in particolare, si occupa la Semi onlus (http://www.semionlus.com/), l’organizzazione fondata da Luca – con base a Torino – da cui transitano le donazioni dall’Italia.

Al fianco di Luca e Alberto , ho ttrascorso circa tre settimane (nel novembre 2010) in cui ha raccolto un portafoglio di immagini legate al sud dell’India. “Si tratta di un territorio poco conosciuto”, osserva Maurizio. “Quando si pensa a quel continente, si fa riferimento al Rajasthan e in generale all’India del nord, mentre la zona meridionale è meno nota e pennellata di vita selvaggia”. L’Andhra Pradesh custodisce due primati: è la regione più grande dell’India e, insieme, la più povera. La maggior parte della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà e l’economia si basa essenzialmente sull’agricoltura, legata ai frutti della terra e alla variabile delle piogge monsoniche, da cui dipendono la fertilità del terreno e il raccolto. “Anche se l’India viene indicata come Paese in via di sviluppo, di fatto esistono ancora lacune enormi dovute al numero della popolazione, alla cultura e alla stessa religione”.

COME ACQUISTARE
Il ricavato della vendita di ogni copia del libro viene interamente devoluto a sostegno dei programmi Semi in India. È possibile richiedere l’opera direttamente ai contatti indicati sui siti web http://www.gjivovich.com/ e http://www.semionlus.com/. Con un piccolo gesto, si può trasformare il reportage di un viaggio in un’occasione per cambiare la vita di tante persone.